In questa pagina
- Cosa fare nei primi secondi dopo una foratura?
- Dove fermarsi: città, tangenziale, autostrada
- Dove va messo il triangolo?
- Quando è obbligatorio il giubbotto retroriflettente?
- Cosa cambia se sei in moto?
- Quando è meglio non cambiare la ruota da soli?
- Al sicuro, ma ancora con la gomma forata a Milano?
- Domande frequenti
Cosa fare nei primi secondi dopo una foratura?
Nei primi secondi dopo una foratura tieni saldo il volante, non frenare di colpo e accendi le luci di emergenza. Lascia che il veicolo rallenti gradualmente e cerca con lo sguardo un punto dove fermarti.
- Mani salde sul volante: il veicolo può tirare da un lato.
- Rilascia l'acceleratore e frena con dolcezza.
- Accendi le quattro frecce.
- Segnala lo spostamento verso destra e raggiungi un punto sicuro a velocità ridotta.
Dove fermarsi: città, tangenziale, autostrada
Il punto giusto dove fermarsi dipende dal tipo di strada.
In città
Accostati sul margine destro, meglio in un parcheggio, in una via laterale o in un'area dove non intralci il traffico. Evita incroci, curve, fermate dei mezzi e binari del tram. Se sei in un punto pericoloso, spostati di pochi metri a passo d'uomo.
In tangenziale o in autostrada
Fermati nella prima piazzola di sosta o, se non è possibile, nella corsia di emergenza, il più a destra possibile. Una volta fermo:
- scendi dal lato opposto al traffico, insieme ai passeggeri;
- indossa il giubbotto retroriflettente;
- posiziona il triangolo solo se puoi farlo in sicurezza;
- resta dietro al guard-rail, mai sulla carreggiata, e non attraversare;
- chiama i soccorsi da lì.
Sostituire una ruota sul lato esposto al traffico, in corsia di emergenza, è un'operazione rischiosa: valuta se chiedere aiuto.
Dove va messo il triangolo?
Il triangolo va posto dietro al veicolo ad almeno 50 metri di distanza, in modo da essere visibile ad almeno 100 metri da chi sopraggiunge. Lo prevedono l'art. 162 del Codice della Strada (obbligo d'uso) e l'art. 357 del suo Regolamento di esecuzione (modalità di posizionamento).
In curva o dopo un dosso, sposta il triangolo in modo che sia visibile in tempo da chi arriva. Mentre lo posizioni, cammina sul margine della strada, rivolto verso il traffico, indossando il giubbotto.
Quando è obbligatorio il giubbotto retroriflettente?
Il giubbotto (o le bretelle) retroriflettente è obbligatorio quando scendi dal veicolo fuori dai centri abitati, di notte o in condizioni di scarsa visibilità, sulla carreggiata o sulle piazzole di sosta (art. 162, comma 4-ter, del Codice della Strada).
Anche quando non è obbligatorio, ad esempio in città di giorno, indossarlo ti rende più visibile: tienilo nell'abitacolo, a portata di mano, non nel bagagliaio. Per le situazioni notturne leggi anche gommista notturno a Milano.
Cosa cambia se sei in moto?
In moto le regole di base sono le stesse: luci di emergenza se disponibili, frenata dolce e arresto in un punto sicuro. La foratura di una moto, però, incide molto di più sulla stabilità: tieni il manubrio con fermezza, evita di frenare con decisione sulla ruota forata e lascia rallentare il mezzo.
- Il triangolo non è obbligatorio per moto e ciclomotori a due ruote.
- Indossare un capo ad alta visibilità è comunque una buona pratica, soprattutto di notte e fuori città.
- Non proseguire con un pneumatico a terra: su una moto il rischio di caduta è elevato.
Approfondisci nella pagina dedicata alle moto.
Quando è meglio non cambiare la ruota da soli?
È meglio non cambiare la ruota da soli quando la ruota forata è sul lato del traffico, quando la carreggiata è stretta o in pendenza, quando il fondo è cedevole o se non hai l'attrezzatura completa (cric, chiave, ruota di scorta in buono stato).
Anche di notte, con la pioggia o con bambini a bordo, la priorità è restare al sicuro. In questi casi resta in un punto protetto e chiedi assistenza. Leggi anche si può guidare con una gomma bucata?
Al sicuro, ma ancora con la gomma forata a Milano?
Quando sei al sicuro puoi chiamare SOS Tyre: siamo operativi H24 a Milano e in provincia, partiamo appena ci chiami e il tempo medio di arrivo è di 30 minuti. Al telefono ti diciamo subito quando arriviamo. Chiama il +39 377 326 0999 o compila la richiesta di soccorso. Se hai bisogno di una guida passo passo, vedi gommista urgente a Milano.
Domande frequenti
A che distanza va messo il triangolo in autostrada?
La regola generale è la stessa su ogni strada: il triangolo va posto ad almeno 50 metri dietro al veicolo, in modo da essere visibile ad almeno 100 metri da chi arriva. In autostrada posizionalo solo se puoi farlo in sicurezza, camminando sul margine e indossando il giubbotto.
Il triangolo è obbligatorio anche per le moto?
No. Il triangolo non è obbligatorio per moto e ciclomotori a due ruote. Chi guida una moto deve comunque fermarsi in un punto sicuro, rendersi visibile e allontanarsi dalla carreggiata, soprattutto di notte o su strade a scorrimento veloce.
In città devo indossare il giubbotto retroriflettente?
L'obbligo previsto dal Codice della Strada riguarda chi scende dal veicolo fuori dai centri abitati, di notte o con scarsa visibilità, sulla carreggiata o sulle piazzole. In città di giorno non è obbligatorio, ma indossarlo resta un modo semplice per farti vedere da chi passa.
Dove devono aspettare i passeggeri dopo una foratura?
I passeggeri devono scendere dal lato opposto al traffico e allontanarsi dalla carreggiata: in tangenziale o autostrada dietro al guard-rail, in città sul marciapiede. Non devono restare in piedi tra il veicolo e il traffico, né sedersi sul guard-rail.
Posso restare in auto in corsia di emergenza?
In tangenziale e in autostrada è più sicuro scendere dal lato opposto al traffico e attendere dietro al guard-rail, perché un veicolo fermo in corsia di emergenza può essere urtato. Se scendere comportasse un rischio maggiore, ad esempio per l'assenza di spazio protetto, valuta la soluzione più prudente.